Caviglia

Caviglie Gonfie  
La caviglia è un’articolazione “a cerniera” in grado di far muovere il piede in due direzioni fondamentali: lontano dal corpo (flessione plantare) e verso il corpo (flessione sul dorso). Si forma dall’unione di tre ossa. L’estremità della tibia della gamba (tibia) e un piccolo osso nella gamba (fibula) si uniscono a un osso di grandi dimensioni che si trova all’interno del piede, chiamato astragalo, per formare la caviglia.
L’estremità della tibia (tibia) forma la parte interna della caviglia, mentre quella del perone la parte esterna. Le due resistenti sporgenze ossee della caviglia sono chiamate malleoli. Il loro ruolo è quello di rendere stabili le articolazioni del ginocchio che funzionano da sostegno per il corpo mentre si cammina o quando ci si alza.

Anche i legamenti su entrambe le parti della caviglia provvedono alla stabilità collegando saldamente la porzione esterna della caviglia (il malleolo laterale) con i legamenti collaterali laterali e la porzione interna (il malleolo mediale) con i legamenti collaterali mediali. L’articolazione dell’anca è circondata da una capsula articolare fibrosa. I tendini che uniscono i muscoli più estesi della gamba al piede fasciano la caviglia sia anteriormente che nella parte posteriore. L’esteso tendine del muscolo tricipite della sura, il tendine di Achille, passa dietro la caviglia e si attacca alla parte posteriore del tallone. Un tendine esteso dell’arto inferiore, il tendine tibiale posteriore, passa dietro il malleolo mediale. Il tendine peroneale passa dietro il malleolo laterale per attaccarsi all’interno del piede. Una caviglia sana può muovere il piede da una posizione ad angolo retto fino a circa 45 gradi in flessione plantare e 20 gradi in flessione sul dorso. I muscoli che muovono la caviglia si trovano nella parte anteriore e posteriore della gamba e si contraggono e si rilassano mentre si cammina.

Causa del gonfiore
Il gonfiore alle caviglie è collegato alla presenza di un liquido anormale esteso fra le cellule della caviglia, dei piedi e delle gambe. Le cause di gonfiore possono variare da diete, malattie localizzate oppure lesioni. 
Il gonfiore è dunque un’infiammazione delle caviglie dovuta a un accumulo di fluido all’interno dell’articolazione o nei tessuti molli intorno alla caviglia. Anche conosciuta col termine medico di edema, il gonfiore dei piedi e della caviglia è un disturbo comune fra le persone in fasi differenti della loro vita. Difficoltà di movimento, gonfiore e dolore alle ginocchia, aumento di peso, mal di testa, minzione frequente e simili sono sintomi comuni del gonfiore alle caviglie.
Comunque, anche camminare o stare in piedi per un periodo esteso può causare gonfiore, ma questa condizione cessa autonomamente con il giusto riposo.
In modo simile, viaggi di lunga distanza possono scatenare il disturbo. Sapere le cause del gonfiore è essenziale non solo per la diagnosi, ma anche per la prescrizione di trattamenti efficaci e corretti.

Determinare le cause reali del gonfiore alle caviglie è il primo passo per trovare un trattamento efficace.
Le ipotesi possono essere riassunte in: traumi (lussazione -frattura), tendiniti, gotta, artriti .

Riabilitazione della caviglia

Il controllo del peso va fatto presente al paziente, dato che il piede è l’ultimo tassello  di una catena cinetica oppresso dalla gravità, quindi banalmente: sulla caviglia in una donna meglio che pesino 50kg e non 70, e su quella di un uomo meglio 80kg che 100.

Il piede è anche un organo di senso spazio-temporale, quindi quando è gofio questa funzione affievolisce con consegueti disturbi per il paziente.

Tecar e laser, come base antinfiammatoria naturale, per il rasserenamento muscolo scheletrico della caviglia. Poi passeremo alla F.K.T. attiva e passiva ed al massaggio decontratturante popliteo e del tibiale anteriore … ed il gioco è fatto!

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